ad est, una nuova alba

notte
un fuoco arde
tra i pori dilatati
dalla luna
 
la nuca
piegata al dolore
lasci la schiena
alla paura
 
un fruscio
pensieri vagabondi
ritorna l’ombra
della croce sul colle
 
passi
senza eco
disegnano una traccia
sulla polvere del tempo
 
incerto funambolo
perduto nelle parole
di ermetica poesia
 
trovi sussurri
appena
aliti d’ esistenza
tra rami secchi
di narcisi secolari
 
una pace
protetta dalla roccia
evapora lo sguardo
in una corsa senza fine
 
ad est
una nuova alba
 
 

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Informazioni su Lorenzo de Vanne

si..sono Lorenzo, un pò angelo e un pò demone, curioso della vita e della morte, della mente e dello spirito, della donna ... della parola...del silenzio! Io, vagabondo senza quiete, in cerca delle tra
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53 risposte a ad est, una nuova alba

  1. infinitaunica ha detto:

    Senza parole bellissima leggerti e entrarti nell’anima bel dono che hai Lorenzo……notte dolce Anna..

  2. claudine2007 ha detto:

    I nostri destini si sono intrecciati… come ombre inseguono sogni… “passi senza eco disegnano una traccia sulla polvere del tempo”…
    Ci fermiamo a contemplare le impronte… mentre sublime e dolce, la musica delle tue parole mi giunge fino al cuore! La tua poesia alimenta questi sogni, Laurent, crei la Magia… Mi inchino :-)claudine

  3. ladilunaa ha detto:

    la traccia è un pensiero forte del tuo sentire…cerchi orme sfuggenti eppure presenti e ben chiare…sono albe come colline colme di verde e di foglie di luci ombrose di malinconie

    ti leggo con avidità coe a dissetarmi

    feliz noche

  4. maxilpoeta ha detto:

    albe che si rincorrono nell’eleganza di un verbo che diventa vita in fuscelli di poesia.

    Sempre bravissimo!

  5. Stefy71 ha detto:

    “passi
    senza eco
    disegnano una traccia
    sulla polvere del tempo”

    Bellissimi questi versi, intensi, profondi. Li sento molto vicini a me.
    Come sempre sei bravissimo.

  6. jmarx ha detto:

    è il poeta che inquieta la notte
    tra i fumi dilatati di parole costrette
    in versi ermetici
    e aspetta il rimbombo del tempo
    nell’alba delle sue mani

    ciao
    jm

  7. Angelvenus1 ha detto:

    …le orme che s’imprimono in quella polvere…rimangono in attesa di essere sfiorate dall’alba di un nuovo giorno…una nuova emozione…

    Che meraviglia leggerti Lorenzo 🙂

    Lia

  8. StregaLunare ha detto:

    Ci trovo in questa poesia un doppio canto:

    ..tra i pori dilatati dalla luna/ lasci la schiena alla paura/
    ritorna l’ombra della croce sul colle/ disegnano una traccia
    sulla polvere del tempo/ perduto nelle parole di ermetica poesia/ tra rami secchi di narcisi secolari/ evapora lo sguardo in una corsa senza fine.

    Qui ci vedo nella pienezza l’anima e la sua continua ricerca:
    chi sono? Cosa sono?
    Sono i versi di un funambolo che cammina su una corda tesa..ma sempre in bilico tra la realtà e un sogno arcaico…un ritrovo di sè nei versi…
    Ci vedo in tutta questa tua lirica immagini nitide di un tempo che fu e che è…
    E poi l’alba: stella nascente del giorno…perché è nel giorno che c’è luce e ritrovo..e riconoscimento.
    Nel suo delicato ermetismo trovo questa tua lirica molto intensa…
    Un bacio
    Dalila

  9. neraorchidea ha detto:

    …..il nostro io e’ il terreno dell’anima, del germoglio del seme, occorre liberare il terreno da tutto cio’ che lo inquina…..prima di tutto i pensieri…..la nuova alba non puo’ essere a est….puo’ essere soltanto gia’ dentro di noi…..e il dolore va accolto ,non combattuto perche’ solo cosi’ si puo’ arrivare alla luce dell’anima…..e’ facile dire di essere saggi…..molt piu’ difficile e’ esserlo davvero…..baci baci…….

  10. BELDESCUSILVIAA ha detto:

    La Magia nei tuoi versi….

  11. Melarea ha detto:

    Beh Lorenzo, quanto a fascino e mistero anche tu non scherzi per niente! Mi fa paura e m’intriga allo stesso tempo pensare di farti una richiesta di collaborazione a 4mani 🙂
    Felice inizio di settimana
    Mela

  12. sognodiluce ha detto:

    non posso che appplaudire tanto
    splendore
    buona giornata Lorenzo
    un abbraccio
    con affetto e stima
    Carol

  13. Ethelweis ha detto:

    Sei ritmo e magia…
    Sei un apoteosi di luminosa poesia^^
    Un bacione,Godiva:-)

  14. RiflessiRossi ha detto:

    Parole che danno emozioni…sei speciale nel rendere vivo anche un granello di sabbia..un abbraccio Mia

  15. bastapoco ha detto:

    una corsa senza fine, tra i tuoi versi che lasciano senza fiato.
    che bello accogliere l’alba leggendoti!
    buon inizio settimana

    Antonella

  16. TartaMara ha detto:

    In effetti è molto ermetica, a partire da impossibili fuochi sulla luna fino ad arrivare a narcisi secolari che, se fiori e non edonismo, devono essere ripiantati tutti gli anni (e in effetti producono bulbi, da pensarci) . I passi sono quelli del funambolo che non cammina in terra ma su una corda, quindi non fa rumore eppure avanza .La croce sul colle sembra illuminata dalla luna come se ci fosse un passaggio di nuvole ma può simboleggiare la necessità di una nuova redenzione.
    Non mi azzardo oltre, anche perchè ho appena letto sopra 🙂

  17. poetikando ha detto:

    Gira e rigira ti ho ritrovato, eh, dopo tanto tempo… Vedo che diventi sempre più bravo e ne sono felice. Quando vuoi passa a trovarmi, sono ancora “in prova” come blogger…
    🙂 Baci *danj-danilu*

  18. mterry ha detto:

    l’alba è sempre uno splendore che risveglia noi stessi

  19. simonascudeller ha detto:

    Una riflessione introspettiva che osserva e descrive in istanti essenziali l’ambiente ed il momento dilatato del pensiero. Le prime tre strofe come “foto” ad indicare e fermare l’evento, ad annunciare lo stato di grazia ( sospensione del flusso temporale ) nel quale il pensiero si evolve. Pochi versi, corti, scarni tre situazioni che non lasciano spazio ad interpretazioni vaghe. E’ un momento di raccoglimento in cui le immagini ne evocano una ed una sola..
    – L’uomo nel proprio pensiero-
    In particolare nella seconda strofa vi è l’immagine chiara di una posizione comune al dolore, postura di raccoglimento a protezione del proprio mondo interiore, protezione di sé, unico elemento di supporto alla paura del dolore è la schiena, parte del corpo indicata universalmente come sostegno dei pesi, zona del corpo dove riedono le terminazioni nervose, interscambio di informazioni e forza motoria del corpo stesso..
    In relazione a questa strofa che da riferimenti fisici, personali, la 5° strofa di nuovo trova il soggetto pensante ed osservato, l’incertezza del funambolo correlato alla poesia ermetica non è un caso. Per quelle poche briciole di conoscenza in merito all’ermetismo so che quel filone poetico si basava sulla purezza della parola, sull’essenzialità del pensiero con l’intenzione di evocare, né di rappresentare ne’ di descrivere, ma di suscitare emozione e pensiero abbandonando le vie battute della tecnica di un periodo precedente, necessità dovuta a diversi fattori storico-culturali ( superficiale e approssimata definizione di ermetismo chiedo venia ).
    Qui il funambolo è il poeta/uomo che in equilibrio tra emozione e volontà di emozionare procede estraendo l’essenza di tale emozione o impressione, accorciando il pensiero scritto dilatando il tempo di lettura tra le pause del pensiero stesso..
    Protagonista è appunto il pensiero, la riflessione scaturita e lo svolgimento di questo cammino ascensionale del pensiero stesso.
    Il pensiero diviene materia riconosciuta dal fruscio, dai passi senza eco, dai sussurri ( udito ) e si scioglie nell’aria con la presenza di quegli “aliti d’esistenza” ( olfatto )

    Croce sul colle- simbolo del supplizio, dell’espiazione, punizione al peccato ma anche resurrezione dell’anima che attraverso il dolore si purifica
    Un altro simbolo che mi ha colpito è il narciso, fiore con significati precisi, compiacimento, autostima,che qua sono secolari e hanno rami, notoriamente il narciso è un fiore che si presenta in cespugli. Qui si enfatizza e accresce la difficoltà di sradicare l’egoismo che però muore nell’immagine dei rami secchi.

    La scena si svolge nella pace, riflettere e scoprirsi nel pensiero è un procedimento che avviene nel silenzio. silenzio sospeso nell’attesa che l’orizzonte ideale del tormento si colori in una nuova ricerca di sé.

    Sono orgogliosa ed onorata di avere la possibilità di leggerti, in questa poesia hai svelato molto del tuo percorso e molto del tuo animo, piccoli segni….

    Con stima e affetto profondi un umile apprezzamento…
    Simona Scudeller

  20. enneby ha detto:

    Restano indelebili tracce, di quella poesia che solo tu sai creare…un abbraccio Lorenzo…ciao Nunizo

  21. …solo leggere ed ascoltare…una carezza…

  22. doy ha detto:

    infatti, è sempre ad est una nuova alba!
    complimenti per la poesia
    do’

  23. donnaFlora ha detto:

    Non conoscevo il tuo blog , ci sono entrata ora. Grazie al commento che hai lasciato da me. Per cominciare ti faccio davvero i complimenti per questa bellissima poesia. Poi con calma lo visiterò leggendo il resto. Ti auguro buona giornata!

  24. ilavi ha detto:

    Grazie del passaggio e delle belle parole.

    A presto

    buona giornata
    dora

  25. GiardiniDiMaya ha detto:

    Non sai quanto mi ritrovi in questi versi così sofferti e sentiti. Un viaggio all’interno di sè e delle roprie inquietudini. E quella nuova alba che induce alla speranza.
    Leggerti è una sorpresa continua.

  26. InTangibile ha detto:

    non è facile dire cose originali dopo quello che ho letto.
    allora ti dico cosa mi ha evocato la poesia, una vecchia canzone di battisti, luci dell’est.
    come contraltare, naturalmente

  27. lucialabella ha detto:

    le tue parole, anche se ermetiche, dissetano la mia sete
    Nefer

  28. Nikita64s ha detto:

    un sorriso
    bacio

  29. Angelvenus1 ha detto:

    Un abbraccio…

    Lia

  30. LeonildeV ha detto:

    leggerti è sempre un piacere… le tue “note” sanno accarezzare l’anima…

  31. fragolinaM40807 ha detto:

    una alba è un’orma in più che si affianca al tuo cammino..

  32. SempreGio ha detto:

    E nuova alba è sempre quando si leggono le tue parole… mai scontate… sempre giaciglio d’ emozioni…
    un forte abbraccio e un bacione
    Gio

  33. rose74 ha detto:

    ..il desiderio di ritrovarsi in quella nuova alba..
    e ritrovare le orme lasciate da un passato..che ci segue ancora..

    buona giornata..
    versi sempr delicati..

    Runa*

  34. Ethelweis ha detto:

    Grazie caro Lorenzo^^
    Ti abbraccio:-*
    Godiva:-)

  35. sognodiluce ha detto:

    buon pomeriggio a te Lorenzo
    credo che se non dipanassimo sui fogli i ghirigori intricati dei nostri pensieri come faremmo a sentirci vivi?
    Credo che cercare di essere un poeta piu’ che una benedizione sia una vera condanna
    ma tant’è che oggi penso e come sempre scrivo
    un abbraccio e grazie per la tua stima
    con affetto e amicizia
    Carol

  36. ortensia53 ha detto:

    Sempre affasciante leggere i tuoi versi che racchiudono mistero e magia.
    E’ riconciliazione col mondo tuffarsi nelle tue strofe, è vera poesia.
    A presto con affetto
    Franca

  37. Angelvenus1 ha detto:

    Buon fine settimana Lorenzo 🙂

    Lia

  38. anonimo ha detto:

    ad est,una nuova alba,potrebbe essere ciò che descrivi in questi versi,una rinascita dopo un lungo cammino pieno di difficoltà,di momenti di inquietudine,l’inquietudine che accompagna spesso l’anima protesa alla ricerca delle sue tracce,di ciò che è veramente nel profondo.Funambolo incerto sul filo della curiosità di scoprire ,di cercare di capire cosa si nasconde al tuo sguardo, ritrovi segni ben visibili all’orizzonte.L’ombra del dolore che raffiguri nell’immagine della croce sul colle.Un dolore che pesa sui giorni e sulle notti,un dolore di cui intravedi l’inizio,una paura che si dissolve ormai lasciata alle spalle.Nel silenzio della notte un fuoco che arde,è brace,forse è vita che pulsa,nuova vita che abbandona sensazioni di inadeguatezza del passato e riconquista il passo,una pace e sicurezza interiore per continuare la ricerca di sè in una corsa senza fine,in una corsa fino all’alba del nuovo giorno che verrà.Una poesia molto bella,intensa,bravissimo come sempre Lorenzo.Con affetto e stima :-))) Marilena

  39. GiardiniDiMaya ha detto:

    Un abbraccio e buon week end
    Maya

  40. laportadigiano ha detto:

    Lasci traccie e pensieri ben piu’ profondi e duraturi che una imprenta sulla sabbia..
    Complimenti! Un salutone Giano

  41. m0rgause ha detto:

    bella come una fiaba appena sussurrata…
    enri

  42. jmarx ha detto:

    anima inquieta.. ammetti che te ne sei andato in ferie!

  43. Nikita64s ha detto:

    passo per un saluto
    buoa serata
    bacio

  44. daphnee ha detto:

    mi piace una pace protetta dalla roccia,ad est una nuova alba..
    l’hai scritta il giorno del mio compleanno e sembra parlare di me

  45. senzaluna ha detto:

    Approdata qui, dopo aver tanto sentito parlare di re, leggo cose molto interessanti, dal taglio particolare, e particolare è anche la presentazione che ne fai. Davvero suggistivo questo modo di porre i tuoi scritti, tra l’altro decisimante belli.
    Il vero commento lo ha già fatto la magica Simona, e nulla mi permetto di aggiungere.
    Con simpatia, un sorriso
    Paola

  46. poetikando ha detto:

    Un abbraccio
    *danj

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