è la fine di un sogno

è rimasta
una foglia appena
su quel ramo
una volta in fiore
 
appesa
ad un filo d’illusione
si muove
vela al vento
 
resta
ancora una stella
in un cielo
grigio di nubi 
 
è l’arco
che chiude il suo sesto
chiodo d’ingegno
sulle spalle
 
non è autunno
ancora
 
è la fine
di un sogno

foglia

(foto presa dal web)

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Informazioni su Lorenzo de Vanne

si..sono Lorenzo, un pò angelo e un pò demone, curioso della vita e della morte, della mente e dello spirito, della donna ... della parola...del silenzio! Io, vagabondo senza quiete, in cerca delle tra
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35 risposte a è la fine di un sogno

  1. PostIda ha detto:

    Una metafora questa tua, in ogni strofa, in ogni singolo verso…a partire da quel ramo ancora in fiore, quella vela al vento, a finire nel preziosissimo arco a tutto sesto, a chiudere definitamente qualcosa che è rimane però latente.

    Carmen

  2. doy ha detto:

    un sogno non finisce mai, semplicemente si trasforma, per rinascere infinite altre volte…
    sono contenta di leggerti ancora, mi mancava quel tono di colore che è nella tua poesia…
    ciao
    do’

  3. Morfea77 ha detto:

    [molto profonda questa tua…ma non avevo dubbi]

  4. TerribileStella ha detto:

    Bella e profonda, quasi fosse una riflessione tra te e te…

    (Lorenzo: “Ti amo”
    E come riempie il cuore pronunciarla questa magia, fa sentire la bocca piena e lo stomaco sazio…
    E’ proprio così!)

  5. sognodiluce ha detto:

    bella e appropiata questa similitudine
    come le foglie vanno tra i soffi del vento anche i sogni si fan cenere
    in dissolvenza oltre lo spazio vuoto
    ove l’impossibile prende vita nel silenzio e in fondo quel che resta dell’esistenza sono solo i nostri sogni
    finchè vinti dagli eventi non li vediamo tramontare aldilà del cielo

    apprezatissima grazie Lorenzo
    un saluto e un abbraccio
    con affetto
    Carol

  6. Stefy71 ha detto:

    Sogni che come foglie rimangono appese in questo autunno che ancora non è, appese ad un’illusione. Sogni che finiscono. Bella e malinconica.
    Stefania

  7. StregaLunare ha detto:

    Una foglia appesa a un ramo da una primavera scorsa che con lenta forza rimane appesa al soffio del vento senza essere illuminata, sebbene non manca la presenza
    di una stella….
    Una foglia che scende senza poter fare, senza poter dire…
    ma solo accettare la fine di sé in una stagione che non le appartiene
    Poesia vestita da toni melanconici..un lento camminare con passi lievi
    in una sfera invisibile….

    Ogni volta è un piacere leggerti.

    Dalila

  8. ladyserephina ha detto:

    splendido questo blog, non si arrabbia vero se le rubo il bannerino?

    i sogni non possono morire, cosa saremmo senza di essi? involucri con niente dentro…i amo i sogni , mi cibo di essi, vivo in essi, li cullo…li amo, li odio, li vivo….
    un saluto lorenzo, felice serata, serephina

  9. DonnaViva ha detto:

    meravigliosa poesia.. la vita che resta appesa per un filo sottilissimo e in bilico.. il filo del ricordo che la mantiene viva.. il filo dei postumi di un sogno ormai perso.. il filo del cuore.. grazie per essere passato da me..

  10. ladilunaa ha detto:

    come le foglie al vento

    unica certezza del nostro destino

    ma i sogni restano oltre il buio

    feliz noches

  11. maxilpoeta ha detto:

    soltanto nel tuo blog si può leggere della vera Poesia!

    Davvero bravo, complimenti!

  12. neraorchidea ha detto:

    bastava qualche lieve spostamento a sinistra…pochi centimetri e l’albero sarebbe stato un ciliegio in fiore….malinconicamente bella…titty

  13. anonimo ha detto:

    Dolcezza muta di una parola…
    saranno primavere
    le tue carezze d’amore…
    sul confine del sogno.
    O forse,
    arcano tuo pensiero…
    rivestito austero
    di fresca umiltà
    e tra le dita… tu
    mio fiore.

    Je te comprend
    je t’embrasse fort
    :-)claudine

  14. Angelvenus1 ha detto:

    Malinconicamente bella…i sogni nascono come primavera in fiore…corrono nel vento nelle calde notti d’estate…si raccolgono in un respiro nell’autunno della malinconia…ma non finiscono mai…riposano nella culla della mente…ma rinascono, ancora e ancora…

    un bacio…Lia

  15. StreGattaBlu ha detto:

    Splendida e malinconica nel tuo perfetto stile.
    Sei Poesia, Lorenzo.

    anna

  16. GiardiniDiMaya ha detto:

    Malinconicamente bella e profonda questa tua, ricca di metafore significative.
    Sempre magico il tuo poetare che arriva al cuore
    Un abbraccio
    Maya

  17. qualcosadime ha detto:

    Sto passando in tutti i Blog AMICI, per lascaire un messaggio di Pace, la vigilia del 25 APRILE, Festa della LIBERAZIONEAlice**“La Pace non è un bene che ci possa venire regalato da altri o che, una volta raggiunto, possa essere goduto in tranquilla quiete. Un popolo che vuole veramente la Pace, deve saperla difendere.La Pace, la Dignità, la Libertà di un popolo, non vanno mai disgiunte dalla sua sicurezza.” (DAL WEB, autore sconosciuto)

  18. fenicevoices ha detto:

    malinconica e straziante questa tua…ma è sempre un piacere leggerti.Araba Fenice

  19. ElenaFranchitti ha detto:

    Gioco metaforico sul filo di una ispirazione molto elegante nella sua semplicità con un verseggiare deciso, maturo e…malinconico.
    Onoratissima della tua visita nel mio blog.
    Grazie.

  20. m0rgause ha detto:

    lorenzo se un sogno finisce l’importante è che ne fiorisca subito un altro.
    -datemi subito un sogno, una risata, una speranza
    altrimenti muoio….-
    un bacio enri**

  21. mermaid74 ha detto:

    Lorenzo mi sento cosi’ una foglia appesa al filo della speranza che non vuole cedere al vento…anche se ci credo cosa potrà mai fermare il vento che spezza la speranza..ho paura a volte…paura di cadere….

  22. LeonildeV ha detto:

    malinconicamente stupenda…

  23. CristinaKhay ha detto:

    Stasera ti lascio un premio… il più ambito…
    è un Oscar alla carriera…come miglior interprete protagonista della propria vita…che sia sempre un successo 🙂
    Riponi questo premio sulla libreria del salotto, lì in alto…
    Ed inizia la prossima settimana pensando al prossimo premio 🙂
    Un abbraccio
    Cri

  24. LadyDarkness ha detto:

    Il mio sogno sta per finire tra qualche giorno .
    Quando provvederò a distruggere tutto .
    E con coscienza e sangue freddo .

    Dove andrò a finire ?

  25. eufemiaG ha detto:

    ammaliata dalla tua scrittura
    ..
    ora corro nella tua domus
    un abbraccio con stima

  26. enneby ha detto:

    solo il vento sa, se in quel ramo tornerà nuova primavera…e si resta aggrappati all’illusione di un giorno di sole…caro amico, leggo la tua poesia come scrivo la mia…un abbraccio con la solita grande stima Nunzio

  27. Angelvenus1 ha detto:

    Se è vero che ogni stella in cielo è un desiderio da esaudire, perché la notte è sempre accesa?
    Perché i desideri non verranno mai esauditi, seno la luna rimarrebbe al buio…

    Un abbraccio…Lia

  28. ReSpirandoti ha detto:

    Ri-tornata anch’io, dopo una pausa…
    Ed è bello sapere che ci sei di nuovo anche tu Lorenzo 🙂
    Fa che quella stella illumini il cielo…mio tuo…nostro.

    Un Bacio Lo…

  29. Melarea ha detto:

    Versi intrisi di fascino e di tristezza. Una poesia che purtroppo sento mia in questo periodo così tanto “no”.
    Mi si è stretto il cuore, ed è la tua maestria che scava nelle piaghe 🙂
    Un abbraccio
    Mela

  30. simonascudeller ha detto:

    A più di un mese dalla pubblicazione rileggo questa poesia con altri occhi.
    E’ molto strano quanto gli eventi cambino così radicalmente la visione di alcune letture.
    Inizialmente devo ammettere che questo testo, seppur così semplice per costruzione e linguaggio, non mi era arrivato.. Mi sembrava distante dalla mia comprensione
    invece è un parallelismo calzante per ogni tempo, è il ciclo della vita
    all’osservazione di una natura che si sta assopendo nasce il pensiero sulla vita stessa
    quel filo d’illusione e quell’ultima stella sono la luce motore della solita ricerca
    roteano intorno a quel chiodo che è l’imgeno, la curiosità, il desiderio, la conoscenza
    punto cardine di una struttura, semplice ma solida.
    individuare il “sesto” di un arco significa indiiduarne il centro verso il quale convergono tutti i punti, su quella linea che stabilisce dal sostegno l’inizio dell’arco stesso ( poche remiscenze scolastiche e un po’ d’aiuto dal web ) insomma il diametro di una semicirconferenza!!!!
    Qui il “sesto” si chiude quindi chiude anche il cerchio…
    Malinconica..è un adagio lento sul/nel/ col pensiero
    l’unica considerazione forse è questa…

    Simona Scudeller

  31. laportadigiano ha detto:

    Bella poesia, bella similitudine, e un po’ di malinconia.
    Sempre un piacere venire a trovarti.
    Buona serata e un salutone, Giano

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