fiocco di luna

gonna corta
occhi perduti nel vento
della tua fresca avventura
 
le tue calze bianche
-fiocco di luna adagiato al mio respiro-
sulle tue cosce di rosa
un contro-canto d’avide visioni
 
 
ti ho seguito
come il giorno la notte
tra i vicoli umidi d’ ombra
di questo quartiere senza silenzi
 
ho cercato
il tuo odore tra le pietre
lasciate dal tempo
sui muri grezzi di peccato
 
uno sguardo sfuggente al sogno
           sorridi seduzione
-attimo fuggito alla banalità-
 
 
sui selci
le tracce dei tuoi passi
il tuo corpo si scioglie
alla mia voglia
 
nelle mani
pulsa l’ossessione
di averti rapito.

bas blanche 350

(immagine presa dal web)

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Informazioni su Lorenzo de Vanne

si..sono Lorenzo, un pò angelo e un pò demone, curioso della vita e della morte, della mente e dello spirito, della donna ... della parola...del silenzio! Io, vagabondo senza quiete, in cerca delle tra
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31 risposte a fiocco di luna

  1. Stefy71 ha detto:

    E’ desiderio che si scioglie in mille fantasie di raffinato eros.

  2. tumbergia ha detto:

    La tua poesia è molto bella!
    Ho fatto caso che spesso si da un significato diverso da quello che ha ispirato l’artista. Diventa a propria discrezione.
    Complimenti!

  3. PostIda ha detto:

    Questa tua composizione è penalizzata dalla struttura formale che le hai dato…e mi spiego. L’uso dell’enjambement, così funzionale alla musicalità di una lirica, è utilizzato, quando un verso troppo lungo va lasciato terminare a metà del verso successivo. Nel tuo caso, avendo scelto versi corti, la scelta di concludere il verso in quello seguente, determina uno spezzarsi non sempre aderente, non solo al ritmo della lirica, ma anche al significante. Quindi, nell’ampio uso di aggettivazioni, la poesia avrebbe trovato una resa migliore, se fosse stata strutturata diversamente. Altra osservazione ti sottopongo, riguardo i tempi verbali: nella prima parte, ove predomina il passato remoto, altresì accentuato da alcuni participi passati usati in forma di sostantivi, si ha la percezione di un ricordare malinconico, ma non sofferto che però non trova una sua giustificazione, nella seconda parte, in cui scegli il presente indicativo ( si scioglie- pulsa) ad indicare una sensazione ancora attuale. Fermo restando che, generalmente, l’accostamento verbale possa andar bene, in questo caso non si comprende quanto quei due verbi al presente siano usati in funzione atemporale ( presente storico) o quanto, al contrario, rappresentino una convinta sensazione attuale. Di questa tua composizione ho trovato efficaci e particolari alcuni passaggi, come quel controcanto d’avide illusioni, così fortemente evocativo e di grande pregnanza allegorica. Non di meno preziosa è anche l’immagine dei muri grezzi di peccato, che trovo originalissima, nella sua funzionalità significante. Per concludere, la poesia mi piace per quel che attiene l’aspetto intimista che racchiude, ma, per poterla apprezzare, ho dovuto leggerla con una scansione ritmica diversa a quella da te scelta. E…credimi, ne ha guadagnato in musicalità e stimolo emozionale. Fossi in te la rivedrei, senza cambiare una sola parola, ma soltanto modificando la struttura…assurgerebbe ad un canto sensuale particolarmente veemente.


    Carmen

  4. LorenzoDevanne ha detto:

    il commento di Carmen in fatto di versificazione mi trova pienamente d’accordo, e così ho rivisto il ritmo e la struttura…
    e quindi ho fatto quei ritocchi necessari…questa è la versione finale…

  5. Morfea77 ha detto:

    [mancavi nelle mie pagine monsieur…un piacere per la mente i tuoi versi]

  6. claudine2007 ha detto:

    Una dolce interpretazione del brivido che si prova… nella seduzione…
    Ma non solo richiamo della carne, ma eccelso abbandono dell’Anima…
    Chiudendo gli occhi si può immaginare l’unione che ci disegni, mentre piano piano scivola… il pulsare dell’ossessione, in un connubio d’aromi e umori,
    dentro il corpo… che arde…
    M’inchino, alla tua dolce sensualità evocativa… Poeta!
    Bacio :-)claudine

  7. Melarea ha detto:

    Ciao Lorenzo. Mi è sempre difficile trovare le parole giuste per descrivere quello che i tuoi versi lasciano… C’è l’impronta del bello, del ricercato, della passione espressa elgantemente. C’è l’anima di un uomo che se ama, ama vorticosamente e teneramente. C’è una sensibilità che si sviluppa via via che il proprio “vedere” giganteggia e si fa Poesia…
    🙂

  8. Morfea77 ha detto:

    [solo tu monsieur sai prendere le mie parole e rivoltarle come un calzino…m’inchino ancora una volta]

  9. unagocciaviola ha detto:

    Che emozioni…scaturiscano dal pensiero di essere rapiti cosi…
    Sorrido.. Mia

  10. romanticaperla ha detto:

    Bellissimo canto sensuale.
    Complimenti.
    vany

  11. Angelvenus1 ha detto:

    La seduzione…passione e voglia che si sciolgono nelle mani che fremono di possedere dolcemente il fiore del peccato…

    Un abbraccio…Lia

  12. simonascudeller ha detto:

    Come è già capitato in alcune occasioni parto con questo mio commento dall’immagine.
    Molto molto sensuale pur essendo una donna, trovo che rispecchi il senso di sensualità pura in special modo nella foto proposta, nell’autoreggente si ritrova –l’ornamento- ideale e spiccatamente attrattivo soprattutto per il contrasto tra il bianco, simbolo di purezza, e l’oggetto stesso, simbolo di carnalità.
    Un po’ Lolita insomma
    Così è questo testo, tanto sensuale quanto casto nello svolgimento e visto che non ho avuto modo di leggere le prima versione mi attengo a quella presente.
    Un susseguirsi di immagini accompagnano la lettura in maniera delicata, è uno sfiorare di sguardi su di una tela fatta di colori tenui che ovattano i sensi.
    L’osservatore attento delinea nei primi versi un profilo di donna giovane in fermento, lo sguardo perso verso chissà quale orizzonte affidandolo al vento è tipico di chi guarda con la curiosità per l’avvenire
    e quelle calze bianche che come ho accennato poco sopra identificano l’ingenuità che diviene fiocco di luna adagiata sul petto, immagine, meravigliosa, che introduce la voce e la presenza dell’osservatore, co-protagonista in movimento
    immagine dolce e sublime.. contrastata da visioni avide
    avido- questo aggettivo da’ una sorta di risvolto alla lettura
    avido è lui e nel pensiero evocato
    pelle di rosa lei… fresca creatura in evoluzione
    Da questo punto in poi inizia il canto
    la ricerca spasmodica di qualcosa che è lei nella sua essenza
    ricerca che avviene in ciò che di statico si trova
    pietre, mura, vicoli, quartieri
    presenze – fisiche- in contrapposte al vento, all’avventura, all’ombra, allo sguardo, al tempo

    quei vicoli senza silenzi mi hanno ricordato molto i vicoli di quella Roma che tanto amo
    A seguire ho ritrovato le immagini della tua Appia- Regina viarum ( testo letto qualche tempo fa qua )
    -Sono appena tornata da Roma e mi è rimasta addosso l’essenza..-

    uno sguardo sfuggente al sogno
    sorridi seduzione
    -attimo fuggito alla banalità–

    altro scalino che porta ad un livello più intimo
    si ripresenta il divenire dell’anima
    lo sguardo .. ritorna.. questa poesia è fatta d’immagini, di osservazioni, di obbiettivi traslati su diversi piani
    fuggono i pensieri al sogno
    fugge il pensiero alla banalità
    rimane la seduzione a vegliare sorridente/divertita/soddisfatta come una Dea, personificazione di un gioco…. quello dei ruoli e dell’attrazione….

    La scena delle ultime due strofe è tagliente e tagliata da una lama sottile come quella di un chirurgo
    può sembrare paradossale questa mia affermazione
    i termini usati tendono a dare un senso piuttosto sfocato, leggero se non fosse per quei passi e quelle mani
    le tracce
    il verbo sciogliere
    il rapimento
    la voglia
    il desiderio
    ma in realtà l’obbiettivo è puntato
    è chiaro l’evento
    si ferma la corsa per il raggiungimento di quella creatura fuggente e fuggevole
    creatura affascinante per le trasparenze… e quel chiaro scuro…

    Che dire ancora..
    testo dinamico, letto con vero piacere per linguaggio e significati
    ho cercato di assimilarne toni e sapori
    poesia gustosa

    Simona Scudeller

  13. sognodiluce ha detto:

    Quanta immensa bellezza nei tuoi versi ….
    c’è tutto un universo di emozioni
    e tanta magia
    bellissima
    buon pomeriggio Lorenzo
    un abbraccio
    con affetto e profonda stima
    Carol

  14. smailer ha detto:

    E grazie a te…
    raffinato erotismo in questa tua…
    ciao,
    Alessia

  15. Ethelweis ha detto:

    Brividi…
    Una chiusa da Dio..
    Un abbraccio,Godiva^^

  16. incredigif ha detto:

    Ciao Lorenzo,
    mi sembra di sentire un profumo di sigaro da queste parti!
    Un caro saluto.

  17. LadyDarkness ha detto:

    nelle mani
    pulsa l’ossessione
    di averti rapito.

    Lo vorrei .

  18. ladilunaa ha detto:

    cogliere lieve il respiro,l’emozione,la seduzione,la gioia ,il tormento…l’ondeggiare calmo e violento della passione e della vita…ogni lettura da te è un mix di diverse emozioni

    feliz noches

  19. claudine2007 ha detto:

    à nouveau j’ose… mon bien cher Laurent !
    rechercher la sensualité de ta sublime poésie…
    en lui donnant « une veste romantique » dans cet idiome que toi aussi… tu aime… comme caresse à fleur de peaux.
    Un mimi
    :-)claudine

    …o*O*o…
    jupe courte
    yeux égarés dans le vent
    de ta fresque aventure

    tes bas blanc
    -flocon de lune emmoufler a mon respire-
    sur tes cuisses de rose
    un contre-chant d’anxieux visions

    je t’ai suivie
    comme le jour la nuit
    parmi les ruelle humides d’hombre
    de ce quartier sans silence

    j’ai recherché
    ton effluve entre les pierres
    oublies du temps
    sur les mur sales de péché

    un regard qu’échappe au rêve
    sourires de séduction
    – instant fuit à la banalité –

    sur les silex
    empreintes de tes pas
    ton corps se fond
    à mon désir

    dans les mains
    pulse l’obsessions
    de t’avoir enlevé [ravi]

    …o*O*o…

  20. rossacorallo ha detto:

    Versi d’amor per fanciulla sensuale…
    A presto!

    La Compagnia STEP
    torna in scena con un “Renzo, Lucia & Co.” nuovo nel casting, nella sceneggiatura e nella scenografia, fino alla scelta delle musiche studiate appositamente con arrangiamenti swing originali. venerdì 20 giugno 2008 – ore 21:30
    3° FESTIVAL NAZIONALE DEL MUSICAL
    Centro Sportivo Europa – Montappone (AP)
    ingresso gratuito

  21. Aleteia ha detto:

    in fatto di carnalità e sensualità certamente mi tieni testa Lorenzo…

    questo tono sapientemente evocativo e questo disegnare profili di donna fragili, a tratti evanescenti che sembrano attrarti ma non appagarti, ti rendono Signore ombroso e solitario…

    direi che è meglio mettere “rapita” nel verso finale
    un bacio
    M_

  22. Aleteia ha detto:

    accidenti… ho guardato ora il video
    se solo con la gestualità di una mano riesci ad accendere l’eros, figuriamo col resto!!!

    scusa l’impertinenza-.-
    M_

  23. BELDESCUSILVIAA ha detto:

    La donna è magica e ha sempre bisogno del uomo che l desidera…Abbracci magico LORENZO…Silvia

  24. DolcereAle ha detto:

    magnifico canto alla luna o deliziosa ode alla donna. Semplice smarrirsi tra le tue parole dense, sospirare e soffermarsi, ancora un pò.

    Sia una notte lieve..

  25. StregaLunare ha detto:

    E qui ti ritrovo con la tua magica sensualità fatta di respiri e anche di sospiri.
    Le calza bianche mi danno l’immagine di purezza… di una donna che come un fiore sboccia alla purezza dell’incontro..
    Un bacio
    Dalila

  26. CatherineCloyd ha detto:

    non l’ho letta prima del commento di carmen, ma è la tua poesia che rapisce il lettore.
    🙂 Un eros profondo e travolgente.
    Complimenti!

  27. 58aiegil ha detto:

    ritornare.
    e ritrovare la tua solita dolcezza.
    quella sottile musica che pervade ogni strofa dei tuoi componimenti.

    un sogno che sfuma al giungere dell’alba…

    Ligeia

  28. keishia ha detto:

    Di poesie così se ne leggono ben poche… intensa, raffinata… quanta eleganza… complimenti Lorenzo…

    Francy

  29. rossomoleskine ha detto:

    Grazie, per il tuo commento. Credo che però tu abbia uno stile nei testi, cioè nei versi, molto più elegante e raffinato. Soprattutto alla luce dle fatto che un mio nuovo post di elegante non ha nemmeno il titolo. Rido, e mi complimento per te. Mi sa tanto che le tue sono le uniche poesie che riesco a leggere senza stancarmi al secondo verso.

  30. poetikando ha detto:

    Come sempre insuperabile in questo tipo di composizioni, ti ringrazio per esserti ricordato di me e per il tuo passaggio, sempre graditissimo, fra i miei pensieri… Un bacio *danj

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