chiodo di fede

fruscii di seta
questo tempo
che scorre
tra i nostri sospiri
 
…e nella dita
unguenti sacri
 
pietra
dopo pietra
il sentiero trascina il delirio
d’una storia appesa
al filo della memoria
 
rumori di passi
accanto a me
Divina Sembianza
tra Sante e Regine
icona bianca d’un sogno
lasciato fiorire
nelle notti d’estate
 
chiodo di fede
questa speranza
 

© “chiodo di fede” di Lorenzo de Vanne

setax2
 (immagine presa dal web)
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Informazioni su Lorenzo de Vanne

si..sono Lorenzo, un pò angelo e un pò demone, curioso della vita e della morte, della mente e dello spirito, della donna ... della parola...del silenzio! Io, vagabondo senza quiete, in cerca delle tra
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40 risposte a chiodo di fede

  1. Stefy71 ha detto:

    E sono tracce nel tempo che rimangono dentro, a scavare solchi di infinite emozioni.

  2. Lilithien ha detto:

    Carissimo Lorenzo, le tue parole sono come sempre lusinghiere… sono assai felice di sapere che in ciò che seguo tu possa trovare spunti interessanti. La Tradizione Avaloniana è per me un Sentiero pervaso di magia, di risveglio, di consapevolezza… e di molto altro ancora.
    Personalmente cerco di oscillare con equilibrio tra razionalità e stupore fanciullesco, traendo da entrambi il massimo insegnamento, la massima luce. E l’Eros lo vivo tra spirito e carne… quindi non potrei essere più attratta dal tuo modo di vedere la cosa. E’ così bello lo scambio di opinioni con persone valide. Ed è così raro, ormai, al giorno d’oggi…
    Inoltre, i tuoi scritti sono sempre ricolmi di mistero, oltre che di bellezza.
    Questa tua poesia è qualcosa di sublime, un amplesso di emozioni e sensazioni, che pare nascondano profondi simbolismi… verità nascoste tra le righe, eppure ben in vista a chiunque le sappia cogliere.

    Un inchino. Spero di rileggerti presto, là dove sai…

  3. RunaDelGiglio ha detto:

    Lorenzo, grazie per le tue parole. Anche questa tua ultima è bellissima ed intima (anche se la sigla di Lady Oscar in sottofondo forse non è proprio l’ideale, ma oggi ho voglia di cartoni….. XD)
    A presto, un salutone.
    Runa

  4. harielle ha detto:

    L’Estasi di Teresa d’Avila del Bernini… questa stupenda quanto inquietante opera d’arte mi è venuta in mente leggendo la tua poesia.
    Un caro saluto, mistico poeta 🙂

  5. Veralios ha detto:

    Amicomio,tiringrazio, e non solo per le care parole che mi hai lasciato: il tuo chiodo di fede è conficcato nella mia anima come – un tempo – un altro acuto chiodo si conficcò in una croce, durante un’arida primavera, ad oriente da qui.

  6. piadellamura ha detto:

    la fede nell’amore, a dispetto di tanti addi, di baci e carezze sempre uguali ma diverse al contempo. Fede nel ricordo che diviene tangibile realtà quando il cuore riprende a battere forte. baci

  7. LetyM ha detto:

    che dolcezza e intensità queste parole!!!
    è un piacere per me poter leggere le tue parole!
    un abbraccio!!!

  8. ladilunaa ha detto:

    in uno degli ultimi miei post parlo di un chiodo dorato a fermare il tempo, il tuo è un chiodo mistico che lega il fascino delle tue rime ,
    ti sorrido
    Lunaa

  9. anonimo ha detto:

    Trascorre il tempo e il nostro esistere porta con se
    conoscenze mai svelate
    lasciandoci nell’oblio delle incertezze

    Cerchi ovunque… e alzando gli occhi vedi la tua Regina circondata d’ancelle regali e vestali che la ricolmano d’essenze preziose

    ti spingerai oltre, fino alla fine per non restare apatico alla vita
    il breve tempo non frenerà la tua morbosità di conoscenza
    e non sarà avaro da lasciarti nell’oblio dell’incertezze.
    Lorenzo, sei un uomo misteriosa e mistico.
    Ti conosco da sempre, ami la conoscenza e non ti soffermi alle apparenze.

    Porgerò sempre il mio cuore sul tuo spirito poetico e ogni sentiero traccerà la filosofia di un divenire comune
    Madlen

  10. sognodiluce ha detto:

    sempre più belle e coinvolgenti le tue poesie un abbraccio buona domenica Lorenzo e grazie per la stima e l’amicizia sei un grande

  11. selvaggia46 ha detto:

    La poesia è musica nell’anima dell’uomo,un suono capace di arrivare oltre il respiro….
    è tu ci riesce molto bene..

  12. fayum ha detto:

    Rimango sempre affascinata dal tuo poetare.Questa poesia, è di nuovo molto particolare permeata da un alone spirituale, ma al contempo estremamente carnale forse perché in effetti è giusto non disgiungere le varie sfaccettature che compongono un essere umano.
    Ovviamente come è tua abitudine le metafore si possono sempre prestare a varie interpretazioni e la tua abilità risiede proprio in questo :offrire ad ogni lettore il modo di sentirla in termini diversi.
    Sei davvero bravo.

    Un radioso inizio di settimana :)Arsinoe

  13. m0rgause ha detto:

    chiusa davvero splendida Lorenzo per una poe “di spessore”.
    bacitanti
    enri*§*

  14. velvetflyer ha detto:

    Misteri, fruscii, immagini sfocate ma profondamente intense. Ogni verso sprigiona profumi dolcemente sensuali in cui il non detto ha ancora più spessore della parola scritta.
    Sempre incantevole leggere il tuo spazio d’anima

  15. perijulka ha detto:


    Ho baciato
    il viso più dolce
    Lui era traboccante
      folle
    di una malcelata infanzia
    quasi una primavera

     

  16. Ethelweis ha detto:

    Immergermi nella tua poesia è bagnarmi di magia,lo dirò sempre.
    Grande Lorenzo.
    Un bacio,Godiva^^

  17. fenicevoices ha detto:

    grazie per le parole che mi hai lasciato.
    bella questa tua, in bilico fra spiritualità e sensualità…
    un abbraccio, Araba Fenice

  18. cryothenia ha detto:

    …rumore di passi…

    i miei,
    che varcano la soglia
    della tua nobile anima
    e a mani giunte
    in silenziosa preghiera
    fra tracce di memorie, desideri e tormenti
    respiro l’incanto
    dei tuoi splendidi versi

    Cryothenia

  19. EmmaVictoria ha detto:



    Lorenzo caro, passo da te velocemente,… grazie di cuore per il tuo passaggio.. sempre delicato, sempre signorile…resto senza parole davanti al tuo scritto.. ha il profumo antico d’incenso rosso di sion, ha il sapore di terra consacrata e di teutonici cavalieri templari… un chiodo… e mi ritornano alla mente i chiodi che tenevano il Cristo ben fermo sulla croce.. e mi commuovo davanti alla profondita’ del tuo esser “cavaliere”…raccontando tutto di te…. o niente…
    ti auguro una buonanotte, dolcificata da profumi talcati antichi e sussurrìi di luce dorata..
    ti stringo..
    Emma

  20. redimpression ha detto:

    “Non oso guardare le cose. Come continua questo sogno?”…..
    Un caro saluto.

  21. ortensia53 ha detto:

    Quando passo da te so per certo che me ne andrò più ricca perchè la tua poesia è cibo per l’anima.
    Magnifico il tuo poetare sempre pieno del tormentato fascino di un uomo che non si ferma davanti alle apparenze ma vuol di più.
    Incantata dalla tua bravura mi inchino e ti ringrazio del tuo passaggio sempre molto gradito.
    Franca

  22. anonimo ha detto:

    Ciao Lorenzo, con piacere mi trovo ancora, dopo tempo, a leggere i tuoi versi che emanano una intatta magia… resa intensa dai versi asciutti e dirompenti…
    E’ la magia di un sogno che si ripete… che incatena l’anima verso la luce…
    Quanto più forte è il desiderio di scoperta e di conoscenza, tanto più tormentosa è l’attesa…

    Un abbraccio
    Cri

  23. anonimo ha detto:

    continua il tuo viaggio alla scoperta dell’essere…….dell’essere terreno e dell’essere spirituale. Una tua grande dote essere questo e quello…….l’uomo…il gabbiano…la pantera….e l’anima che cerca, che approfrondisce, che scava e riflette……come sulla spiaggia di una mare del nord tanti anni fa………tracce di anima inquieta ma affascinante………….

  24. unagocciaviola ha detto:

    Incantata come sempre…leggo e mi riempio..di bellezza..
    un sorriso Mia

  25. FleurDeLis09 ha detto:

    Osservo l’ immagine…Le labbra si increspano in un sorriso. Ancora una volta cingo il Vostro capo con la corona d’ alloro del vincitore…Lieta di essere stata vinta da una mente tanto arguta…Mi inchino a Voi e con occhi di brace rispondo ” Obbedisco ”

  26. SatyaShade ha detto:

    un bacio al volo,
    buoni giorni

  27. PostIda ha detto:

    Non c’è cura migliore, quando si è incazzati neri come lo sono io stanotte, che affacciarsi da te( tralasciando le solite cose che mi disturbano 27 volte tanto)e lasciare il mio commento, che stavolta vuole esulare dal campo precipuo delle mie competenze ed essere esclusivamente il parere di una Donna, che legge, pensa, reagisce. Probabilmente il mio passaggio da te, Lorenzo, potrà sembrarti quasi un flusso di coscienza alla Joyce, ma stanotte voglio andare a ruota libera, dimenticando l’autore e la sua interlocutrice.
    Chiodo di fede… già il titolo mi urtica, non già perché poco assonante, com’è evidente, bensì perché ricorre spesso nella tua versificazione l’utilizzo di simboli già utilizzati. Stavolta, però, vuoi fuorviare il lettore sin dall’inizio, senza dargli possibilità di scampo, così da indurlo alla lettura di qualcosa legato alla spiritualità. E l’oggetto della poesia potrebbe anche esserlo, con quel tuo rimarcare col maiuscolo i Santi e Le Regine, o la Divina Sembianza ( ove mi perplime il maiuscolo anche all’aggettivo), ma io ci voglio vedere altro, e me lo consentirai, conoscendo bene la mia testardaggine!Cosa ci vedo? Beh… un percorso sofferto, ma volto in positivo verso sviluppi concreti di una conoscenza che va al di là del semplice contatto fisico. Un chiodo, che diventa fede, quello di scoprire come e quando ci sarà la possibilità di vivere( e perché no RI-vivere) un momento di sogno, scandito su rimembranze oniriche che lasciano intravedere acqua e roccia,sul cui significato simbolico rimando a quanto detto in altre occasioni. Il sofferto di questo percorso lo giustificherei con il significante della prima strofa, che pare volgere uno sguardo al tempo, inesorabilmente in continuo divenire, ma perpetuato in eleganti movenze, date dalla seta e dagli unguenti. Ecco … gli unguenti, che possono rappresentare il superamento di un disagio interiore, ma ancor più uno slancio vitale verso il futuro, tenuto conto che, nella simbologia merovingia “ le saint brume” era il vaso con il sacro unguento della Maddalena, ed in ogni caso l’unguento ha sempre a che fare con una sorta di riverenza rispettosa nei confronti di un essere superiore ( che in questo caso, non mi pare essere una divinità, piuttosto una donna).Mi rendo conto che m’infilo in un cul de sac, in cui solo e sempre tu potrai trovare i giusti stimoli per riflettere e replicare, come accade spesso tra noi, ma stanotte non ho voglia di andare in profondità … un incontro catastrofico con Noè e la sua arca mi ha messo decisamente di malumore.
    Ti lascio il mio pensiero, semplice, ma mai superficiale … a rileggerti presto, dei miei complimenti non ne hai bisogno.
    Carmen

  28. ElenaPzz ha detto:

    continua il tuo cammno interiore pieno di senso mistico e sensuale, sentire le cose come pochi, un sentire la donna come pochi, regine o sante che siano, ispirato da questa Divina Sembianze-è sempre enigma la tua poesia, ma resta poi impressa l’essenzalità
    resto sempre ammutolita e affascinata
    Elena

  29. algiuga ha detto:

    Il ricordo è vivo nell’immagine di seta e sacralità dell’amplesso e nel percorso della vita la storia appare delirante.
    La speranza è un chiodo ben fissato,una fede.

    Ciao 🙂

  30. perijulka ha detto:


    I tristi volti d’italia
      come un autunno,

    persi nella alienazione culturale
    persi sotto il vecchio specchio dei tempi 

     triste nero d’italia
    senza l’estate dei lumi,

    evo medio del vecchio che impera
    nel culto della immoralità

    mondo desolato
    di una democrazia sfinita

    e ormai perduta

  31. harielle ha detto:

    Un Angelo è passato di qui…:)

  32. EmmaVictoria ha detto:

    glitter-graphics.com

    Se solamente mi toccassi il cuore,
    se solamente mettessi la tua bocca sul mio cuore,
    la tua bocca sottile, i tuoi denti,
    se mettessi la tua lingua come una freccia rossa,
    lì dove il mio cuore polveroso martella,
    se soffiassi nel mio cuore, vicino al mare,
    suonerebbe con rumore scuro,
    come acque vacillanti,
    come l’autunno…

    P.Neruda
    buon fine settimana e un abbraccio…

  33. ladyserephina ha detto:


    un’abbraccio….grazie

  34. DolceNera1 ha detto:

    Ciao, sono un po’ assente dal web, scusa il ritardo al Tuo passaggio.
    Le parole che hai scritto da me potrei clonarle sul Tuo blog,
    e, inoltre, respiro un’aria magica!!
    Buona giornata e grazie
    Dn*

  35. Darklymph ha detto:

    Fra tutti i versi su cui occhi ho posato in questo blog, quelli di questa poesia son i primi che mi hanno realmente attratta.

    Baci..
    Darklymph

  36. Honissima ha detto:

    Non mi intendo di poesia, dunque vorrai scusare questa mia domanda banale: perchè ‘nelle dita’ e non ‘fra le dita’? Grazie per essere passato sul mio umile blog. Felice fine settimana, Honissima

  37. poesienelvento ha detto:

    Le tue poesie sono sempre eleganti, ricercate, raffinate!
    Trine preziose da accarezzare lentamente e bene.
    E’ sempre un piacere leggerti Lorenzo, spero tu possa tornare presto dalle vacanze per deliziarci ancora con i tuoi versi di alta classe.
    Un sorriso,
    tiz

  38. anonimo ha detto:

    struggente.. complimenti

    corpodirosa.splinder.com

  39. maipersempre ha detto:

    …è il rumore di un sogno che vive perchè bagnato dalla speranza…

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