…ungiti di te

Parlami del tuo dolore
della tua angoscia
di quando sei s’un ponte
e non riesci a vedere l’altra sponda
 
di quando sei
al tramonto
e il cielo perde l’azzurro
mentre il buio prende i tuoi occhi
e non riesci a vedere
l’ombra del tuo sorriso.
 
Parlami del tuo dolore
della tua ferita
di quanta pelle hai lacerato
per un sogno
 
di quanto sei
sola nel tuo letto
e strazi la tua carne
in carezze cariche
di vento
 
Parlami del tuo essere donna
di questo sussurro
che è senza tempo
di questa magia
che non riconosci
tra i fiori del tuo giardino.
  
Riprenditi
la chiave del tempio
portaci il tuo odore
            [è la tua dimora]
tra porfidi e basalti
torna di nuovo
l’olio sacro
nella tua fonte
 
…ungiti di te.

  
© ”…ungiti di te” di Lorenzo de Vanne

 blog poesia donna distesa 350

(immagine presa dal web)

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Informazioni su Lorenzo de Vanne

si..sono Lorenzo, un pò angelo e un pò demone, curioso della vita e della morte, della mente e dello spirito, della donna ... della parola...del silenzio! Io, vagabondo senza quiete, in cerca delle tra
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63 risposte a …ungiti di te

  1. EmmaVittoria ha detto:

    Tornare nella tua domus è sempre una forte emozione.

    … la tua lirica è da leggere tra i respiri di luce…

    ti abbraccio

  2. qualquna ha detto:

    Parlami di….ecc. ho scritto anche io, ma le tue parole annulano le mie,
    è bellissima!
    un caro saluto

  3. alidada ha detto:

    un bel pensiero, come una mano tesa verso chi ha bisogno dell'altro.. 
    Emozionante leggerti

  4. isabel49 ha detto:

    Una lirica che pervade il cuore per le immagini intense e emozionali. Chi è nel dolore si chiude in se stesso, aprire il cuore aiuta nel difficile cammino.

    Complimenti per il lessico e per l'armonia poetica.
    un caro saluto
    annamaria

  5. maipersempre ha detto:

    riprendersi non è impresa facile, ma diventa semplice ritrovando la chiave giusta…che risiede già dentro di noi…sebbene ben nascosta…

    un abbraccio

  6. mimosa49 ha detto:

    Che invito!!
    Ho avvertito immediato il bisogno di urlare
    tutto il dolore che si cela dietro frasi a volte banali o
    saluti delicati…
    Ohhhh…Lorenzo!!
    Quante mie liriche sono celate
    certa di non essere compresa…
    certa che altri non vogliono ascoltare…
    certa che solo di sogni si vogliono nutrire.

    Il tuo parlami è contatto

  7. katia1408 ha detto:

     Bellissima lirica !!!

     

  8. StregaLunare ha detto:

    E' un bel po' di tempo che non capito qua. In questo giardino di versi di seduzione, di malinconia, di prigionia.
    Non entro in merito ai tuoi versi, credo che bene o male sai come la penso. Passa il tempo, si cambia la rotta e il nuovo vento in poppa ti regala brezza di vita sul viso, nonostante tutto. E' un anno che non aggiorno più il mio blog, ma è sempre lì..aperto e letto. Forse ci sarà un momento che riprenderò a scrivere, ma ad oggi scrivo solo articoli per lavoro 🙂
    La poesia adesso è una pagina voltata, anche se promuovo qualche concorso e ad essere sincera non sento bisogno di mettere i miei pensieri su carta. Strana la vita eh? Un abbraccio. D

  9. Lux_et_Tenebrae ha detto:

    Si, ti parlerò del  dolore che spegne il sorriso e rende i miei occhi umidi di pianto. Si, ti parlerò di quel particolare dolore che  non mi  permette di gioire delle bellezze del creato. Si, ti parlerò delle notti in cui il mio letto vuoto somiglia a una fredda bara.Si, ti parlerò di come il mio essere donna è l'unica cosa che mi da la forza di vivere. Si tornerò in quel tempio dove già una volta mi sentii amata da me stessa. Un bacio, Helena
    p.s. meraviglioso incanto di una meravigliosa poesia. 

  10. ventidiprimavera ha detto:

    Bellissimi versi che sento come un grido…
    Dolore,  mio dolore…
    Quante volte mi hai ferito fino a farmi sanguinare…
    Quante volte ci siamo trovati a guardarci negli occhi
    mentre ai miei "perchè tu restavi zitto"

    Un abbraccio Lorenzo
    MIchelle

  11. rossella1953 ha detto:

    Complimenti, bell'anima! Di solito gli uomini scappano di fronte al dolore di una donna. La vorrebbero sempre tutta moine, sorridente. Il poeta è forse l'unico a saper curare le ferite del suo cuore.

    Bacio

  12. magnolia...... ha detto:

    Succede difficilmente ma sono senza parole di fronte a tanta poesia
    non voglio usare parole banali per cui mi limito a lasciarti un saluto e a leggere ancora una volta…
    a presto…

  13. happysummer ha detto:

    Mi piace xome ti esprimi, hai scritto una poesia in cui la sensualità diventa dolce come una nenia materna, al ritmo cadenzato del "parlami di te",

  14. platania ha detto:

     Mi piace tantissimo….complimenti Lorenzo.

    Un abbraccio
    Annamaria

  15. Grizabella1 ha detto:

    C'è una "pietas" di sottofondo a questa tua. Molto bella.

  16. Danysweet ha detto:

    Splendide queste tu parole.. come invocazione..
    con quel finale ungiti di te…
    complimenti
    a presto

    Il Micio

  17. Annelu ha detto:

    A volte è difficile raccontare il dolore, togliere veli e mostrarsi nudi …quanta pelle si, abbiamo lacerato per un sogno forse perchè vissuto con la pelle, sulla pelle, che poi vogliamo strappare quella pelle e vederla sanguinare. Se il dolore dell'anima è forte, tutto il corpo è lacerato come un ammasso di carne e sangue. Straziare la carne allora è solo come in certe tribù mettersi sulla pelle dei segni. E si che non si riconsce più la magia, la propria magia, non c'è odore, non c'è colore, solo  dolore che rende bui gli occhi.

  18. gocceinvisibili ha detto:

    tracce … bellissime esplorative.. grazie

  19. alidada ha detto:

    ciao Lorenzo, stasera ho le casse accese e sento anche la tua musica.. è bellissima! Buonanotte…

  20. LaLupa67 ha detto:

    quanta intensità nelle tue parole e quante sensazioni a ripensare a che tipo di percorso bisogna fare per riprendersi. mille pensieri….
    un abbraccio.

  21. harielle ha detto:

    Un appello alla libertà, all'emancipazione dal dolore e dalla schiavitù d'amore, in nome della donna, del femminile e del cammino che porta alla gioia, quella basata sulla consapevolezza di sè e non sulla dipendenza da un altro.
    Una poesia molto densa di pathos, sentita, condivisa.
    Un abbraccio, Lorenzo, a presto

  22. rose74 ha detto:

    ..la delicatezza dei tuoi versi..Unge* e luccica quando la notte è ormai stanca di essere al buio*

    bellissima..

    ..e intanto la Primavera si Adagia negli Specchi di Cielo
    che Lascia sotto le nostre corse verso Il Tempo

    -Buon Fine Settimana da Runa-

  23. lorybell62 ha detto:

    Veramente una lirica stupenda! 
    Ci rende partecipi del dolore in quelle carni che si straziano…. poi la non percezione   del proprio sorriso è veramente fonte di angoscia…
    Grazie della tua presenza sul mio blog

  24. Honissima ha detto:

    Ungiti di te io lo leggo come un invito a prendersi cura di sé stesse, della bambina ferita che c'è in noi, della nostra impronta dell'anima. Un caro saluto e un sorriso.

  25. glicine61 ha detto:

    Un veloce saluto, poi ripasserò a leggere. Buona Domenica!

  26. mimosa49 ha detto:

    Un buongiorno al profumo di dolci pensieri

    Grazie per il tuo lungo commento.
    Cerco di lasciare una breve risposta
    ad ognuno quando mi è possibile.

  27. gocceinvisibili ha detto:

    un inquietudine che solca il mio evanescente cuore… grazie per queste essenze.. buon 1 maggio

  28. LadyIsabelle ha detto:

    Dlci ed irruente parole, che penetrano nel cuore sfiorando il tempo come una carezza.

    E' sempre un onore vagare nel tuo regno…

    un abbraccio,
    Isabelle

  29. live4free ha detto:

    E spesso è doloroso parlare di sé…è più facile stare ad ascoltare…anche nel silenzio..

  30. adelness ha detto:

    ..che dire..
    animo nobile il tuo,che chiede senza timore alla donna di esternare la sua essenza…di spezzare l'incanto che cela il segreto del suo  essere naturale donna…

    ..c'è energia…c'è pienezza nei versi…c'è nascosta anche tanta passione..

    alla fine risulta il tutto molto bello e sentito…

    ..buona domenica.

  31. Rose65 ha detto:

    … i tuoi versi… le tue parole… pur sempre così carezzevoli…

    … serena domenica Lorenzo e buon primo maggio…

  32. sognodiluce ha detto:

    Impegno, pazienza e amore queste doti fanno di te una persona speciale
    e un grande in tutti i sensi un abbraccio Lorenzo
    con stima e affetto
    Carol

  33. glicine61 ha detto:

     Inseguo nuvole rosa,
    per non morire
    di realtà.
    Nuvole rosa:
    immensità –
    in orizzonti d' anima.
          Glicine61

    Dubito che verrà il giorno in cui parlerò davvero del mio dolore…devo ancora imparare come si fa….e capire se ci sia qualche utilità nel parlarne…Per ora "Inseguo nuvole rosa"…
    Complimenti per la bellissima poesia! Buon pomeriggio

  34. Francescafutura ha detto:

    Bella,
    posso solo parlare di dolore, mi ungerò…in altra vita, che questa è già finita.

    frantzisca

  35. Rosemary3 ha detto:

    Il dolore…credo faccia parte dell'esser "donna": ne parlo spesso nei miei versi, versi appena velati di malinconia, indubbiamente intinti di sofferenza…
    Ros

  36. Elinora ha detto:

    E' difficile parlare del proprio essere donna, della complessità, dei tormenti e dei segreti seppelliti in fondo al cuore e all'anima.  Un bacio

  37. katia1408 ha detto:

     
    Una lirica da leggere è rileggere!!!
    Felice inizio di mese e di settimana. 

  38. Lilabella ha detto:

    Parlami di questo tuo essere donna…di questo sussurro che è senza tempo…e senza confini aggiugerei io…Un sorriso Lorenzo! 🙂

  39. aenge ha detto:

    Mi perdo nel dolore se tu rubi quel fuoco che arde…ogni attimo..tormenti dell anima..davvero bella
    ciaoLorenzo

  40. grisby6043 ha detto:

    Entrare nel pensare femminile non è di certo facile, tu ci sei riuscito … ottima!

  41. Avedon ha detto:

    Come sempre, i tuoi versi sono bellissimi.
    Buon mese di maggio!
    Lilli

  42. Lux_et_Tenebrae ha detto:

    Ciao mio amato cavaliere non so mai quale è il tuo cammino e quanto ti porti lontano dalla tua strega et madonna. Indomabile Demone,  Angelo Guerriero quando deporrai le tue armi, togliendoti la pesanta corazza per rivelare L'uomo che è in te? l'appassionato Lorenzo Devanne, il poeta dell'eros e dell'amore, kiss by Helena

  43. theallamente ha detto:

    la notte sa accogliere sussurri
    meglio e più del mattino
    perchè con pizzi d'ombra li decora

  44. qualquna ha detto:

    lascio i miei saluti
    Buon Giovedi!!
    grazie al tuo passaggio!

  45. piadellamura ha detto:

    musicale , ricerca accurata delle parole ma troppa solitudine…forse è vero le liriche nascono quando il dolore parla. buona serata

  46. lunacresente ha detto:

    Bella ,la frase che hai riportato della "Traversata dei sensi "di Nedjma…stupende le tue poesie …abbiamo dei libri in comune 🙂 un sorriso.

  47. biondograno ha detto:

    come nel respiro, tornare a parlarne.. perchè nei profumi che si emanano se ne percepisce lo stato d'animo… in questo dovremmo tornare più "animali" che da subito capiscono ciò che siamo..

    noi siamo un passo indietro, un passo lungo…molto lungo.

    ungersi di sè stessi e ri-appropriarsi di ciò che si è veramente.

    mi piace.

    m.

  48. Ventisqueras ha detto:

    rinascere donna nelle rosse torri del tramonto, riuscire ad andare oltre dove il sempre rompe l'affanno

    pensieri di diamante sfaccettano le tue parole

  49. anonimo ha detto:

    Tutta la sacralità dell'eterno femminino…sono moraconpanna lorenzo, mi ha perso il login…

  50. Lux_et_Tenebrae ha detto:

    Oggi hai scoperto qualcosa che il tuo animo e la tua mente bramavano. Si sono la tua strega per sempre mio ardito cavaliere, mio appassionato, dolce amico, paladino dei miei sogni notturni. Tu solo dai diradare le mie tenebre e dare luce al mio volere.Tua Helelna  

  51. rossella1953 ha detto:

    Meraviglioso leggerti e ri-leggerti, Lorenzo. Grazie infinite per il bellissimo commento. Un forte abbraccio e un sereno fine settimana

    rossella

  52. Annelu ha detto:

    Ritorno ancora perchè è bello venire a leggere il tuo libro… qui c'è tout ce qu'il faut savoir… ci sei tu mon cher Lorenzo con la magia che sai ben creare e sempre affascina. Riprendo la chiave del tempo e porto il mio odore… Bisous 🙂

  53. Erika2 ha detto:

    …non è "peccato"
    ho solo ripreso in mano la mia realtà nn vituale: LA MIA VITA
     

  54. EmmaVittoria ha detto:

    ti lascio un abbraccio caro

  55. anonimo ha detto:

    prima di scrivere il mio pensiero su questa tua poesia ho letto tutti i commenti precedenti. Rischio di essere banale, e quindi mi limito nel dire che mai, come in questo tuo ultimo lavoro, mi ritrovo……..e tu sai……
    il dolore, le lotte, le speranze, la solitudine e la ricerca……..tu sai amico mio ed è per questo che hai saputo riassumere così intensamente le emozioni e i travagli di una donna.
    Ciao

  56. Ninfearosazzurra ha detto:

    sempre gradite le tue sciee

  57. katia1408 ha detto:

    BUON WEEK END
     
     
    mi piace sempre di più!!!
     

  58. Lilabella ha detto:

    Buon fine settimana ed un abbraccio! 🙂

  59. aiina ha detto:

    quanta dolcezza in questa prosa, un'enorme passione, un sottopelle brillante.

    Non smetterei mai di leggerti

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